La storia di Terre del Marchesato inizia negli anni ’50, quando la famiglia Fuselli acquistò dai Marchesi Incisa della Rocchetta i terreni dove oggi sorgono i vigneti. Sono oltre 70 anni di tradizione, con parcelle storiche da cui ancora nasce l’Aldone, uno dei vini simbolo dell’azienda.
Oggi alla guida c’è Maurizio Fuselli, che dopo un percorso nelle più rinomate cantine di Bolgheri è tornato in famiglia portando con sé esperienza e visione. La sua filosofia è chiara: vini che nascono dalla naturalità, dall’artigianalità e dal rispetto assoluto della natura. Fermentazioni spontanee con lieviti indigeni, monitoraggio climatico tramite stazioni meteo interne ai vigneti per ridurre al minimo gli interventi, e una ricerca costante della qualità, che si riflette ad esempio nella scelta accurata delle barriques di rovere francese. Il territorio di Bolgheri, con il suo clima ventoso e le forti escursioni termiche tra giorno e notte, dona uve sane, ricche di aromi e di eleganza. È in questo contesto che Terre del Marchesato si distingue per una scelta coraggiosa: la produzione di vini monovarietali, un unicum in una zona dominata dai tagli bordolesi.
Oltre ai grandi rossi, l’azienda firma produzioni rare e preziose: Papeo, uno dei pochissimi bianchi di Bolgheri; Nobilis, l’unico muffato della zona; e il Maurizio Fuselli, uno dei rarissimi Petit Verdot in purezza prodotti in Italia. Con l’arrivo della quarta generazione, la ricerca si è spinta oltre, con la creazione di un gin artigianale, ottenuto da botaniche coltivate direttamente in azienda.











